Maggio 11

La noia… un’amica inaspettata

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​Il timore che nostro figlio si annoi

Quante volte ci siamo preoccupate perché pensavamo che i nostri figli si stessero annoiando?

Quante volte abbiamo pensato di dover riempire i momenti di noia dei nostri figli?

Oggi proviamo ad affrontare il tema della noia.

  • Che cos’è la noia
  • Quali reazione genera nei genitori
  • A cosa serve in realtà la noia e i suoi effetti benefici
  • Piccolo suggerimento pratico: Il barattolo della noia.

Con l’emergenza Coronavirus, i nidi, le scuole chiuse, le attività sportive sospese, per i genitori organizzare le giornate dei bambini può non essere semplice e può capitare che i bambini possano sperimentare momenti di noia.

Che cos’è la noia?

La noia è una sensazione di vuoto interiore e quindi può essere considerata una mancanza.

Spesso noi genitori reagiamo a questo vissuti con emozioni negativi, con sentimenti di colpa e sentiamo di dover dare del nostro meglio per non far accusare momenti di noia ai bambini.

Purtroppo siamo ingannati dall’idea che se c’è un vuoto dobbiamo riempirlo con qualcosa, e così cominciamo a fare proprio anche con la noia i bambini.

Sentire le parole: "​Mamma mi sti annoiando" può far male perché per molti genitori è come sentirsi dire "​Mamma mi stia trascurando".

​Una vita senza noia... fa bene?

La vita dei bambini, prima del coronavirus, era nella maggior parte super organizzata: scuola, sport, musica, compiti appuntamenti sociali. Tutto molto importante ma spesso ci dimentichiamo di lasciare dello spazio per non far niente, dello spazio per non fare nulla.

Questo vale sia per i bambini di pochi mesi che per i bambini più grandi.

Il grosso rischio è di sovra-stimolarli e non abituarli a stare in contesti poveri di stimoli. Vi è mai capitato di vedere vostro figlio circondato da così tanti o giochi da non essere interessato a nulla?

Annoiarsi fa veramente bene sia agli adulti che ai bambini. E’ uno spazio in cui si eliminano tutti gli stimoli esterni per attivare le proprie risorse creative e costruttive.

Il tempo vuoto ha un valore.

Non confondiamo la noia con la tristezza, la noia è potenzialmente uno spazio mentale di grande attivazione neurofisiologica che:

  • facilità la soluzione di compiti creativi
  • Aiuta il bambino a prendere contatto con le proprie emozioni.
  • Migliora l’autostima e la relazione con se stessi.

Se iniziamo a far sperimentare la noia ai bambini, probabilmente all’inizio saranno infastiditi, arrabbiati, potranno fare capricci ma con il tempo imparare a stare con se stessi. Imparare ad annoiarsi da piccoli è un’ottima opportunità PER DIVENTARE ADULTI PIU SERENI.  

​Il barattolo della noia

Vi propongo un’attività per i bambini dai 2 anni in su. Il barattolo della noia.

Prendete un semplicissimo barattolo, lo potete far colorare o dipingere come credete, mentre lo fate potete cogliere l’occasione per parlare della noia e stimolate nei bambini delle proposte.

In base all’età dei bambini possono essere scritte fatte da mamma, disegni.

Il barattolo dalla noia è uno strumento che in autonomia o con il supporto della mamma possono utilizzare per trovare soluzioni creative di gestione dei momenti di vuoto.

SOCIAL NETWORK - Dott.ssa Marzia Molteni - Psicologo Cantù

​Note sull'autrice

Marzia Molteni

Dott.ssa Marzia Molteni ​specializzata in psicoterapia sistemico relazionale per stress​, ansia, ​disturbi somatici e terapeuta EMDR. ​​​Mamma di Sebastiano ed Emanuele e grazie a loro ha scoperto il fantastico mondo della genitorialità e h​a imparato cosa vuol dire prendersi cura dei propri figli con tutti gli aspetti positivi e le paure che questo comporta.


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